IL MITO
"Sono secoli che esploriamo le stelle, ma abbiamo paura di esplorare noi stessi"
Xerion, 23° Dragone d'Oro
La mitologia dei draghi è ben radicata nella cultura umana.. sin dall'alba dei tempi, possenti creature, dotate dei più svariati poteri, calcavano il suolo del nostro pianeta... eppure... oggi, non ve n'è più traccia. O meglio, le leggende, i racconti, i dipinti e le storie tramandate di padre in figlio raccontano di creature spesso ritenute frutto della semplice immaginazione.
Fino ad ora.
400 anni fa, quando ormai l'uomo aveva scoperto il propulsore iperspaziale e le tecnologie neurali e psichiche, una squadra di avventurieri si è inoltrata in una cripta ritenuta da secoli inaccessibile, e scoprirono ciò che non avrebbero mai immaginato: lo scheletro perfettamante conservato di un drago, un vero drago. Ma la cosa ancora più sconvolgente, fu l'enorme spada in mano al drago, dotata nonostante il tempo di poteri magici ancora devastanti, e un'arma basata su una tecnologia che l'umanità non aveva ancora scoperto.
Lo stupore fu immediato, ricerche approfondite portarono alla scoperta di un portale, di 50 metri di diametro, purtroppo ormai scarico, che doveva servire da tramite.. verso quale pianeta? una domanda molto importante, che avrebbe segnato l'avvenire degli esploratori.
Il ritorno in patria fu segnato dalla morte di uno di loro, a causa di un tragico incidente. I restanti avventurieri decisero di tenere nascosta questa scoperta, e di condurre ricerche per capire quale portata avrebbe avuto la conoscenza di quelle rovine e soprattutto per evitare che il loro governo, fragire e corrotto, si impadronisse di qualcosa che andava al di là perfino della scoperta di forme di vita aliene intelligenti.
passarono ben 7 anni di faticoso e segreto lavoro, dove molto venne speso e poco consciuto, finchè, stando ai diari di uno di loro, le ossa scoperte nella grotta si rivelarono molto più preziose... infatti, emanavano una forma di energia particalora, chiamata da allora Draconium, che, se catalizzata correttamente, vista la bassa intensità, poteva teoricamente attivare sia i congeni, sia, ed era ciò che premeva di più, il portale iperspaziale ritrovato nel tempio.
L'umore salì alle stelle, e mesi febbrili di ricerche ed esperimenti, molti dei quali estremamente pericolosi, portarono ad una parziale conoscenza del catalizzatore adatto. Venne per l'appunto utilizzato il nucleo di distorsione di una vecchia nave iperluce, che agendo in 4 e 5 dimensioni, amplificò il Draconium finchè il portale riuscì ad attivarsi, sintonizzarsi con uno ricevente, ma appena cercò di aprire il warp, il propulsore esplose, togliendo la vita a molte delle migliori menti dell'epoca.
La tragedia, la Prima Prova, come è ora ricordata, non demoralizzò i sopravvissuti, che anche nel ricordo di coloro che persero la vita, continuarono il progetto. Purtroppo, un propulsore moderno e sicuro, era quasi impossibile da recuperare, in quanto ormai erano montati quasi esclusivamante sulle grosse navi da guerra. La decisione, quindi, quasi unanime, di rubare una nave, fu accolta con entusiamo, che venne placata quasi immediatamente, viste le enormi problematiche che la cosa comportava. Eppure, 4 anni dopo, negli archivi navali del governo terrestre, risulta ancora che una nave di 3a classe sparì misteriosamente e non se ne seppe più nulla.. un'altra delle tante misteriose sparizioni cui ogni tanto le navi andavano incontro. Noi, chiamiamo quell'impresa Seconda Prova.
LE ORIGINI
Le Origini dei grandi Draghi sono legate alla natura del nostro pianeta. L'ipotesi più probabile riguarda una fonte di energia radioattiva, la stessa che voi chiamate Draconium e che sarebbe originata da 3 metalli fusi a 3 cristalli particolari, che permeò la struttura cellulare dei nostri piccoli ed insignificanti antenati, piccole creature molto simili ai vostri rettili. Molti non sopravvissero, ma coloro che si trovarono in particolari condizioni, plasmarono l'energia e ne sfruttarono l'incredibile potenziale, nel giro 2 milioni di anni, per accrescere forza, dimensioni, intelligenza e potere... così, naquero i primi draghi, e tutto ciò successe ormai diverse decine di milioni di anni fa.
Da quel momento, ci evolvemmo in ciò che siamo ora, su un pianeta poco adatto alla vita, con 3 soli e un piccolo buco nero, chiamato il Quarto Sole, o Sole Nero, sempre soggetto a drastiche e catarstofiche modifiche, decidemmo di plasmarlo con i nostri poteri... e non solo, scoprimmo le proprietà delle risorse a disposizione, alcuni di noi costruirono dapprima navi, poi portali con i quali stabilirono relazioni con altre specie e altri mondi.
Vivemmo in properità, relazioni con altre specie, occasionali guerre e migliaia di esplorazioni.. finchè aprimmo un nuovo portale appena installato. Non sapevamo che quel portale non era come gli altri.. un minuscolo errore di costruzione, creò un varco verso.. l'Inferno.
[continua]
accetto consigli su ciò che ho scritto, in quanto non sono una grande scrittore.. se qualcosa non vi torna, o vi sembra troppo povero e troppo esagerato, fatemelo sapere.. grazie..